Xevious 3D/G è il prossimo arcade 3D ad arrivare sulle piattaforme moderne grazie ad Arcade Archives
La libreria dei primi giochi arcade poligonali di Namco continua ad ampliarsi sulle piattaforme moderne grazie ad Arcade Archives 2.
Hamster Corporation ha annunciato l’arrivo di Xevious 3D/G, shoot ‘em up del 1996 sviluppato per la scheda arcade Namco System 11, disponibile dal 24 settembre su PlayStation 5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch 2.
Il gioco rappresenta un capitolo particolare nella storia della serie Xevious: è infatti l’ottavo episodio e il primo a passare dalla grafica basata sugli sprite a quella poligonale.
Nei panni del pilota della navetta Solvalou, il giocatore deve affrontare le forze nemiche di Xevious in uno sparatutto a scorrimento verticale, cercando di impedire che conquistino la Terra.
Xevious 3D/G era già arrivato su PlayStation nel 1997 con una conversione per PS1, resa possibile anche dalle similitudini architetturali tra la console Sony e il System 11. La versione proposta da Arcade Archives 2 ha però un’importante differenza: è la prima volta che l’originale versione arcade viene pubblicata ufficialmente su console domestiche.
Come gli altri titoli della serie, anche questa versione includerà diverse modalità, tra cui Original Mode, High Score Mode e Caravan Mode, mentre Arcade Archives 2 aggiunge anche Time Attack Mode, pensata per completare il gioco nel minor tempo possibile.
Non manca inoltre il supporto al VRR, introdotto per cercare di riprodurre in maniera più fedele l’esperienza del gioco originale in sala.
Con questo nuovo capitolo, salgono a 11 i giochi arcade poligonali di Namco pubblicati attraverso Arcade Archives. La selezione comprende già titoli come Ridge Racer, Air Combat 22, Aqua Jet, Tokyo Wars, Rave Racer, Cyber Commando, Ace Driver, Armadillo Racing, Cyber Cycles e il recente Tekken.
E proprio l’arrivo di Tekken, originariamente sviluppato per System 11, aveva fatto pensare che Hamster potesse iniziare ad ampliare il catalogo oltre i giochi System 22. Xevious 3D/G conferma ora questa direzione e potrebbe aprire la strada ad altri classici Namco dell’epoca.

