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Final Fantasy XVI è stato Verificato per Steam Deck, ma è davvero giocabile?

Final Fantasy XVI ha ricevuto la certificazione per Steam Deck

Final Fantasy XVI ha ricevuto il bollino verde della certificazione – Verificato – per Steam Deck. Un gioco che notoriamente ha diversi problemi di compatibilità con l’hardware portatile di Valve.

E infatti, ancora una volta, si riconferma un problema che sta ricorrendo spesso con la certificazione dei giochi: spesso il Verificato non rispecchia minimamente quello che dovrebbe essere uno standard qualitativo sufficiente per poter definire il titolo realmente giocabile.

I ragazzi di SteamDeck HQ, che da tempo sollevano anche loro alcune perplessità verso il sistema di certificazione di Valve, hanno deciso di mettere alla prova il badge verde di Final Fantasy XVI per verificare quanto fosse realmente soddisfacente l’esperienza.

I risultati sono piuttosto contrastanti. Durante i combattimenti, il gioco riesce generalmente a mantenersi intorno ai 30 FPS, anche affrontando contemporaneamente diversi nemici. Nonostante il consumo della batteria sia piuttosto elevato e siano necessari diversi compromessi sul fronte della qualità grafica, secondo i test di Steam Deck HQ gli scontri rimangono sorprendentemente godibili.

La situazione cambia però radicalmente quando si esce dal combattimento. Durante l’esplorazione di città, foreste e ambientazioni più ampie, il frame rate può scendere ben al di sotto dei 30 FPS, arrivando in alcuni casi fino a 18 FPS. L’elevato carico sulla CPU porta inoltre a rallentamenti e fenomeni di stuttering particolarmente evidenti, al punto da rendere poco piacevoli anche semplici spostamenti attraverso gli ambienti di gioco.

Ancora più problematica è la gestione delle sequenze cinematografiche. Steam Deck HQ segnala cali fino a 13 FPS, accompagnati da un evidente peggioramento della qualità dell’immagine. I volti risultano sfocati e poco dettagliati, mentre gli ambienti appaiono molto più fangosi rispetto alle versioni del gioco sulle altre piattaforme.

Il risultato, quindi, è piuttosto lontano dall’esperienza che ci si aspetterebbe vedendo comparire il badge Verified: Final Fantasy XVI può effettivamente essere giocato su Steam Deck, ma i compromessi sono tali da rendere difficile considerarla un’esperienza realmente consigliabile sul PC portatile di Valve.

La certificazione di Valve sta diventando uno strumento di marketing?

Ed è proprio qui che si riapre una riflessione che mi accompagna da tempo sul sistema di certificazione di Valve. Dove finisce il lavoro di verifica tecnica e dove inizia, invece, il valore promozionale di quel badge?

Perché un conto è certificare che un gioco sia tecnicamente avviabile e giocabile su Steam Deck; un altro è comunicare implicitamente all’utente che quella sia un’esperienza realmente consigliabile.

Se per raggiungere i 30 FPS è necessario scendere al minimo assoluto dei dettagli, convivere con stuttering e accettare una qualità visiva fortemente compromessa, credo sia legittimo chiedersi quanto valore abbia oggi quel bollino verde.

Il rischio è che il badge,, nato per offrire un’indicazione rapida sulla compatibilità di un gioco con Steam Deck, finisca per assumere anche una funzione promozionale all’interno dello Store. Una sorta di rassicurazione immediata che può portare il giocatore a pensare che un titolo sia una scelta particolarmente adatta alla console, quando in realtà potrebbe richiedere compromessi tutt’altro che trascurabili.

Fonte: SteamDeckHQ